Ecco, di seguito, la segnalazione che ci giunge con preghiera di pubblicazione:
Spett.le Direzione,
rivolgo a voi questa mia segnalazione perchè possa servire a migliorare il servizio del P.S.dell'Ospedale di Cantù XXX
In data XXXX maggio alle ore 18,30 mi sono recato al Pronto Soccorso su invito della guardia medica a seguito di un eccessivo rigonfiamento del labbro superiore (Edema labiale) forse a seguito di cura aerosol con Prontinal. Per l'accettazione nessun problema in considerazione della presenza di un'infermiera professionale attiva, cordiale e disponibile. Dopo 2 ore di attesa sono stato portato dal medico (XXX) il quale dopo aver dato uno rapido sguardo ha riferito alla stessa infermiera di praticarmi due iniezioni intramuscolo di Cortisone e di antistaminico. Alla mia domanda: ma non sarò allergico al cortisone, considerando che questo problema si è appena rivelato? Mi è stato risposto: dopo questa iniezione e dopo un quarto d'ora si capirà se lei non tollera il cortisone. Domattina vada dal medico curante a farsi visitare. Passato il tempo indicato mi hanno dimesso.(ore 20,30). Durante la notte mi sono sentivo il labbro gonfio e mi sono svegliato più volte per bere un goccio d'acqua per alleviare questo fastidio.
Questa mattina presto, ho verificato che il gonfiore era rimasto tal quale, per cui in assenza del mio medico curante ho deciso di recarmi di nuovo al PS come indicato dal rapporto di dimissioni "TORNA AL PS SE NECESSARIO".
All'accettazione c'era un infermiere con XXX che scortesemente mi invitava ad andare dal mio medico e a fatica sono riuscito a far capire allo stesso che il mio medico non c'era questa mattina e volevo sapere se dovevo fare un'altra iniezione di antistatico visto il deludente risultato ottenuto nella notte: La risposta : si accomodi nella sala, ma sappia che il caso non è di urgenza e quindi dovrà aspettare. quanto? NON SI SA . Preciso che nelle due ore circa di attesa inutile questo infermiere (il cui nome non mi ha voluto poi rilasciare ma solo il numero di matricola XXX, ha trattato la maggior parte delle persone in modo sgarbato ed irriverente.
Poiché non è la prima volta di aver incontrato questo bully al PS, non meravigliandomi di come la sanità affronta i problemi, HO RITENUTO OPPORTUNO INFORMARVI AFFINCHÉ VOI POSSIATE FARE QUALCOSA IN MERITO:
P.S.Per l'efficienza del personale del pronto soccorso vi posso solo dire che anche qui ci sarebbe qualcosa da dire se malauguratamente si finisce sotto le grinfie di qualche illustre medico molto sbrigativo rischiando di prendere lucciole per lanterne.
Vedi il mio caso:
Ricovero 16/11/2008 dolore forte al petto, controllo cuore OK dimesso
Ricovero del 19/11/2009 dolore forte al petto ed epigastrico quasi di soffocamento, controllo cuore OK e verifica presenza trombi, tutto OK dimesso, (osservazione: quando il cuore va bene, il paziente non ha più problemi....!)
Poiché non mi sono fidato ed ho voluto approfondire privatamente le ragioni della causa scatenante che risultava ben chiara da un ecolordoppler tronchi sovraortici alla carotide sinistra per un'occlusione di oltre 80%, risolta a breve con un intervento chirurgico a livello privato..
Concludendo, si può capire che tutto non può funzionare a puntino, ma un'accoglienza cordiale del paziente già risolverebbe molti dei problemi agli stessi.
Scusate per lo sfogo
rivolgo a voi questa mia segnalazione perchè possa servire a migliorare il servizio del P.S.dell'Ospedale di Cantù XXX
In data XXXX maggio alle ore 18,30 mi sono recato al Pronto Soccorso su invito della guardia medica a seguito di un eccessivo rigonfiamento del labbro superiore (Edema labiale) forse a seguito di cura aerosol con Prontinal. Per l'accettazione nessun problema in considerazione della presenza di un'infermiera professionale attiva, cordiale e disponibile. Dopo 2 ore di attesa sono stato portato dal medico (XXX) il quale dopo aver dato uno rapido sguardo ha riferito alla stessa infermiera di praticarmi due iniezioni intramuscolo di Cortisone e di antistaminico. Alla mia domanda: ma non sarò allergico al cortisone, considerando che questo problema si è appena rivelato? Mi è stato risposto: dopo questa iniezione e dopo un quarto d'ora si capirà se lei non tollera il cortisone. Domattina vada dal medico curante a farsi visitare. Passato il tempo indicato mi hanno dimesso.(ore 20,30). Durante la notte mi sono sentivo il labbro gonfio e mi sono svegliato più volte per bere un goccio d'acqua per alleviare questo fastidio.
Questa mattina presto, ho verificato che il gonfiore era rimasto tal quale, per cui in assenza del mio medico curante ho deciso di recarmi di nuovo al PS come indicato dal rapporto di dimissioni "TORNA AL PS SE NECESSARIO".
All'accettazione c'era un infermiere con XXX che scortesemente mi invitava ad andare dal mio medico e a fatica sono riuscito a far capire allo stesso che il mio medico non c'era questa mattina e volevo sapere se dovevo fare un'altra iniezione di antistatico visto il deludente risultato ottenuto nella notte: La risposta : si accomodi nella sala, ma sappia che il caso non è di urgenza e quindi dovrà aspettare. quanto? NON SI SA . Preciso che nelle due ore circa di attesa inutile questo infermiere (il cui nome non mi ha voluto poi rilasciare ma solo il numero di matricola XXX, ha trattato la maggior parte delle persone in modo sgarbato ed irriverente.
Poiché non è la prima volta di aver incontrato questo bully al PS, non meravigliandomi di come la sanità affronta i problemi, HO RITENUTO OPPORTUNO INFORMARVI AFFINCHÉ VOI POSSIATE FARE QUALCOSA IN MERITO:
P.S.Per l'efficienza del personale del pronto soccorso vi posso solo dire che anche qui ci sarebbe qualcosa da dire se malauguratamente si finisce sotto le grinfie di qualche illustre medico molto sbrigativo rischiando di prendere lucciole per lanterne.
Vedi il mio caso:
Ricovero 16/11/2008 dolore forte al petto, controllo cuore OK dimesso
Ricovero del 19/11/2009 dolore forte al petto ed epigastrico quasi di soffocamento, controllo cuore OK e verifica presenza trombi, tutto OK dimesso, (osservazione: quando il cuore va bene, il paziente non ha più problemi....!)
Poiché non mi sono fidato ed ho voluto approfondire privatamente le ragioni della causa scatenante che risultava ben chiara da un ecolordoppler tronchi sovraortici alla carotide sinistra per un'occlusione di oltre 80%, risolta a breve con un intervento chirurgico a livello privato..
Concludendo, si può capire che tutto non può funzionare a puntino, ma un'accoglienza cordiale del paziente già risolverebbe molti dei problemi agli stessi.
Scusate per lo sfogo


